(Ita) Forestami è il prodotto e il frutto di un grande lavoro di squadra, di un team allargato, eterogeneo e molto motivato, e della relazione virtuosa con tutti gli stakeholder, a partire dalle aziende – lo ha sottolineato recentemente durante la conferenza stampa annuale Fabio Terragni, Project Manager di Forestami: più di 70 le imprese che a vario titolo hanno aderito e sostenuto il progetto di forestazione urbana della Città metropolitana milanese, contribuendo al grande obiettivo dei 3 milioni di alberi entro il 2030. 

Ascoltiamo il punto di vista di alcune delle aziende Partner, che sono state con noi in occasione della conferenza stampa del 14 luglio in Triennale a Milano.

Nel DNA di Esselunga troviamo l’attenzione e la salvaguardia dell’ambiente e della natura. L’adesione al progetto Forestami rispecchia perfettamente uno dei pilastri strategici dell’azienda e ribadisce l’impegno comune per una Città metropolitana più sana e più pulita. Guarda l’intervista a Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer.

Fondazione Snam è impegnata su più fronti nel miglioramento della qualità della vita nelle città e il sostegno al progetto Forestami si integra perfettamente con questo obiettivo. Ascoltiamo le parole di Dario Manigrasso, Vice Direttore Generale di Fondazione Snam.

Intesa Sanpaolo ha deciso di coniugare la sua attenzione per l’ambiente con l’obiettivo di Forestami piantando 8 mila alberi. Un’azienda che da sempre si preoccupa degli impatti sull’ambiente portando avanti, insieme ai propri clienti, progetti green. Guarda la video intervista a Paolo Papini, Direttore Commerciale Retail Milano e provincia, e scopri l’impegno del gruppo per le nostre città.

LVMH Italia si rispecchia nei valori di Forestami: attraverso l’adesione al progetto vuole dare una risposta concreta all’abbattimento di CO2. Ascoltiamo Eleonora Rizzuto, Chief Ethics & Compliance Officer e Direttore Sviluppo Sostenibile Gruppo Bulgari e LVMH Italia.

Forestami prenderà parte al Salone del Mobile di settembre con un’installazione e la presenza di 200 alberi, che andranno successivamente ad arricchire il patrimonio verde della città: una collaborazione naturale che Marco Sabetta, Direttore Generale del Salone del Mobile.Milano, si augura possa essere solo un inizio.