(Ita) Quali sono gli interventi delineati insieme a Forestami e quali i benefici che apporteranno al territorio e alla cittadinanza?

(Ita) Abbiamo individuato alcune zone del territorio di Vizzolo Predabissi: la più ampia è quella in cui ci troviamo oggi, che si connette con l’area retrostante già piantumata da TEM: si trova a fianco del nastro autostradale che ha tagliato il nostro territorio, creando una grande ferita nel verde di un Comune molto agricolo. Questa zona sta per essere oggetto di piantagione, la prima tra quelle identificate, con poco meno di 1.400 piante che faranno da barriera all’autostrada che scorre proprio qui a fianco. Accanto alla zona di rispetto del cimitero, sorgerà dunque un parco/foresta molto bello, che darà anche la possibilità di fare delle passeggiate. Stiamo valutando di poter fare un piccolo percorso, cosa che verrà decisa in accordo con Forestami.

Altri progetti sono in corso di valutazione in altre zone di Vizzolo: uno potrebbe essere un’oasi naturalistica, un progetto a cui teniamo molto costruito con Città metropolitana di Milano e che è in corso di valutazione da parte del Ministero della Transizione Ecologica.

(Ita) Ascolta l’intervista a Luisa Salvatori, Sindaca di Vizzolo

Vizzolo Predabissi è stato uno dei primi comuni ad aderire a Forestami: qual è stata l’interazione con il team?

Forestami ha dapprima interpellato tutti i comuni di Città metropolitana per capire chi avesse un interesse particolare: come Sindaco di Vizzolo mi sono subito candidata perché da sempre molto sensibile a questi temi. Mi è sembrato un progetto bellissimo e una straordinaria opportunità: avevo già un luogo in mente in cui pensavo sarebbe stato perfetto applicare questo progetto.

Successivamente la responsabile delle relazioni con i Comuni, Daniela Gambino, ha organizzato delle sessioni a gruppi di comuni, e già nella prima riunione che è stata organizzata a Melegnano con i comuni della zona, ho dato la mia disponibilità. A seguire, abbiamo partecipato a un altro incontro più focalizzato sulle specificità del nostro territorio, valutando una ad una le diverse possibilità che Forestami avrebbe potuto sostenere, così abbiamo deciso di partire subito.

(Ita) L'area in prossimità del nastro autostradale protagonista del progetto di piantagione della stagione agronomica 2021-2022.

↑ (Ita) L'area in prossimità del nastro autostradale protagonista del progetto di piantagione della stagione agronomica 2021-2022.

Che valore assume per il Comune e il suo territorio l’adesione a Forestami?

È davvero un grande regalo! Io ne sono entusiasta, perché nasco come sindaca verde (anche se ho il ciuffo blu!) e quindi interventi di questo tipo – ne sono profondamente convinta – costituiranno un grande dono, non solo per Vizzolo ma per tutta la Città metropolitana. Per Vizzolo ci saranno gli interventi citati e ogni altro comune che aderirà farà la sua parte, insieme. Sono convinta sarà davvero un cambio pagina, ne abbiamo bisogno, perché sono atti concreti. Basta parole, abbiamo bisogno di fare cose concrete: anche cento piante messe in un angolino di un comune sono già una risorsa per noi, per l’ambiente e per il pianeta.

Come valorizzate questi interventi agli occhi della cittadinanza. Pensate di coinvolgerli in qualche modo?

Anzitutto sono contenta che i cittadini comprendano che quello che, ad esempio, era una cava di prestito – con fango, ghiaia e camion (progetto attualmente candidato da Città metropolitana di Milano a finanziamento da parte del Ministero della Transizione Ecologica, di cui presto avremo notizia) – possa trasformarsi in futuro in qualcosa di straordinariamente bello e prezioso.

Non è un problema – come a volte qualcuno ha cercato di far passare – ma è un vero regalo per il territorio. Quindi – per quello che riguarda in generale le piantagioni e in modo particolare il progetto di oasi – c’è ovviamente bisogno di persone competenti. Abbiamo già persone sul territorio che fanno ad esempio parte di WWF, o del Grol, che ci daranno delle indicazioni.

Per tutto quello che concerne invece la parte di valorizzazione, didattica e nuove idee, sono benvenuti i contributi della cittadinanza, e sicuramente saranno coinvolti i nostri cittadini e più di tutti i nostri bambini. Tengo molto ai bambini perché sono loro il nostro futuro e sono loro che – finalmente potranno vedere degli animali dal vivo e non solo sui libri di scuola! – dobbiamo crescere con la voglia di natura.
Quindi per me: viva i bambini!