Il bosco urbano di Pozzo d’Adda: natura e comunità crescono insieme
A Pozzo d’Adda è nato un nuovo bosco urbano che unisce rigenerazione ambientale e partecipazione civica. Il progetto, promosso da Fondazione Forestami insieme al Comune di Pozzo d’Adda e realizzato grazie al sostegno di Fondazione Alia Falck, rappresenta un esempio concreto di forestazione urbana partecipata nella Città metropolitana di Milano.
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: creare nuove aree verdi e far crescere una comunità consapevole, capace di prendersi cura del proprio territorio. Il percorso si sviluppa nell’arco di tre anni, accompagnando passo dopo passo la crescita del bosco e delle relazioni che lo renderanno vivo nel tempo.
Una nuova area di oltre 20.500 mq
Il nuovo bosco prevede la realizzazione di un’area boscata di oltre 20.500 metri quadrati, con la messa a dimora di 1.691 alberi e arbusti, curata dalla cooperativa La Goccia. Uno spazio pensato per offrire alla cittadinanza un luogo dedicato al benessere e alla socialità. Non si tratta solo di piantare alberi, ma di costruire una vera infrastruttura verde capace di migliorare la qualità della vita e favorire la biodiversità.
È proprio con questo spirito che il 29 novembre 2025 si è svolta la piantagione collettiva: una mattinata di partecipazione e impegno condiviso, in cui cittadine e cittadini hanno dato forma concreta al nuovo bosco.

La community: un percorso di partecipazione attiva
Il percorso di coinvolgimento della community, curato dalla cooperativa Pares, ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e favorire la nascita di una comunità attivamente impegnata nella cura delle nuove aree verdi. Un bosco urbano, infatti, può crescere meglio nel tempo se sostenuto da una comunità che lo riconosce come bene comune.
Il valore di questo progetto non si misura solo nel numero di alberi piantati, ma nella capacità di accompagnare la crescita del bosco e delle relazioni che lo renderanno vivo nel tempo.
Un progetto triennale: le fasi del percorso
Il progetto si articola in tre fasi, pensate per consolidare nel tempo il legame tra natura e cittadinanza.
- Primo anno: 2025
Il primo anno è stato dedicato agli incontri formativi e alla piantagione collettiva aperta alla cittadinanza e alle scuole, che si è svolta il 29 novembre 2025 ed ha segnato il momento concreto di avvio del bosco urbano. - Secondo anno: 2026
Il secondo anno è dedicato a momenti di confronto e partecipazione per rafforzare una community attenta e responsabile nella cura del bosco urbano. A febbraio 2026 si è tenuto un primo momento di confronto con la comunità, in primavera verranno sperimentate alcune delle attività emerse durante questo incontro, mentre in autunno verrà redatto il Manifesto della Community del Bosco di Pozzo d’Adda, un documento condiviso che definirà valori e impegni per la cura futura dell’area. - Terzo anno: 2027
Il terzo anno sarà focalizzato sulla prosecuzione delle attività avviate e sul monitoraggio dell’area boscata e della community cresciuta attorno ad essa. L’obiettivo è garantire continuità, presidio e cura nel tempo, affinché il bosco urbano di Pozzo d’Adda diventi un punto di riferimento stabile per il territorio.
Il progetto del bosco di Pozzo d’Adda












