Custodiscimi
Una pianta, a casa tua, per la tua città

Custodiscimi è un’iniziativa congiunta di Forestami, ERSAF e Legambiente Lombardia che propone la presa in custodia di una piantina forestale in occasione della Giornata mondiale delle Foreste, il suo trapianto, la sua cura e manutenzione per un periodo di circa 8 mesi, e la sua restituzione a Forestami nell’autunno 2022 (in occasione della Giornata nazionale degli alberi), per poi essere messa a dimora e andare a costituire nuovi boschi.

L’iniziativa Custodiscimi ha come obiettivi la promozione di una rete di soggetti attivi e di forme di collaborazione volontaria e gratuita con cittadini singoli o associati, mettendo a fattor comune le energie diffuse, il coinvolgimento e la sensibilizzazione della cittadinanza sull’importanza dell’incremento del capitale naturale del territorio.

Ersaf LegaAmbiente

L'iniziativa CUSTODISCIMI

IL TUTORIAL PER IL TRAPIANTO IN VASO

Scopri il tutorial che abbiamo preparato per accompagnarti nell'operazione di trapianto della piantina in vaso:




In occasione della Giornata mondiale delle Foreste, oltre 2500 piantine forestali sono state affidate ai custodi che si sono candidati selezionando nel form di partecipazione il luogo prescelto per il ritiro:

oltre 1000 piante sono state distribuite nei 9 Municipi del Comune di Milano:

MUNICIPIO 1 - Cascina Nascosta, Giardini Condivisi di via Scaldasole, Palazzo Bovara
MUNICIPIO 2 - Orti di via Padova
MUNICIPIO 3 - Giardini San Faustino
MUNICIPIO 4 - Associazione Nocetum
MUNICIPIO 5 - Cascina Chiesa Rossa
MUNICIPIO 6 - Giambellorto, Giardino Condiviso Nascosto e Giardino Condiviso Parco Segantini
MUNICIPIO 7 - Boscoincittà
MUNICIPIO 8 - Associazione Scout CNGEI
MUNICIPIO 9 - Cascina Parco Nord Milano e Giardini Pubblici via Ippocrate

circa 1000 piante sono state distribuite nei Comuni di Città metropolitana aderenti all’iniziativa: Bussero, Canegrate, Colturano, Cesano Boscone, Cormano, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Gaggiano, Paderno Dugnano, Parabiago, Trezzano sul Naviglio, Vizzolo Predabissi, Vittuone.
Le piantine forestali affidate - ciliegi, farnie, olmi bianchi, pado, dell'altezza di circa 30-40 cm, in zolla - sono state consegnate in un sacchetto contenente un vaso del diametro di 15 cm circa e relativo sottovaso, e un sacchetto di terriccio, per poter effettuare il rinvaso, una volta a casa.


Si precisano le necessità idriche e di luce delle piantine:
Ciliegio | luce piena; necessità idriche medie
Farnia | luce piena; necessità idriche da medie a elevate
Olmo bianco | luce piena o mezz’ombra; necessità idriche da medie a elevate
Pado | luce piena; necessità idriche da medie a elevate

DOMENICA 20 NOVEMBRE

In occasione della Giornata nazionale degli Alberi, i custodi dovranno restituire la piantina presa in affido, durante un evento di piantagione collettiva (il cui luogo sarà definito più avanti e ti sarà comunicato con anticipo). Una volta riconsegnate, le piantine verranno destinate ai progetti di piantagione di Forestami: con il tuo gesto di cura avrai contribuito alla crescita del capitale naturale del tuo territorio.

Il patto di custodia

Compilando il form di partecipazione a Custodiscimi, è stato chiesto di sottoscrivere simbolicamente un patto di custodia, che intende valorizzare il pregio della partecipazione e suggellare una relazione fondata sui principi della fiducia reciproca, della responsabilità, della sostenibilità e della piena e tempestiva circolarità delle informazioni.

Qui il testo del patto di custodia →

Scopri come prenderti cura
della tua pianta

Le schede delle essenze affidate da Custodiscimi

Le vostre domande

Siete diventati a tutti gli effetti dei custodi e avete portato a casa e trapiantato la vostra piantina, seguendo tutti i consigli che vi abbiamo dato. Ma siete assaliti da dubbi amletici, da insicurezze, o più semplicemente dal desiderio di approfondire. In questa sezione abbiamo cercato di rispondere alle domande più frequenti, mettendoci nei vostri panni. Se non trovate la risposta che fa per voi, potete sempre scriverci a custodiscimi@forestami.org

COME FACCIO AD ESSERE SICURO DI AVER TRAPIANTATO CORRETTAMENTE LA MIA PIANTINA?

Una buona prova per verificare se abbiamo trapiantato bene la nostra piantina consiste nell’irrigarla con mezzo litro di acqua e assicurarsi che l’acqua esca nel sottovaso. Questo è un metodo semplice e immediato per essere certi che la terra non sia stata eccessivamente compressa.

DOVE DEVO COLLOCARE/TENERE LA MIA PIANTINA?

Tutte le essenze che abbiamo affidato vivono bene in pieno sole, l’unica accortezza - se si andrà molto su con le temperature nella stagione estiva (30-35°, come succede sempre più spesso) - sarà di evitare di tenerle sotto il sole, cercando di posizionarle in un luogo più riparato dai raggi diretti.

QUANTO DEVO BAGNARE LA MIA PIANTINA?

Irrigate a seconda della stagione, aumentando la frequenza con l’aumentare delle temperature: una volta alla settimana all’inizio della primavera, andando poi ad aumentare; quando le temperature si alzano può essere utile bagnare un giorno sì e un giorno no, fino ad un’annaffiatura quotidiana quando fa molto caldo, anche perché i terricci che si usano per la coltivazione in vaso si asciugano abbastanza facilmente. È importante non farli stare secchi per troppi giorni, perché quando questi terricci si disidratano fanno fatica a reidratarsi. In questi casi può essere utile mettere l’acqua nel sottovaso, per far sì che il terriccio si re-inumidisca per bene. Fate un’irrigazione, e poi fate la successiva quando avete verificato che il terreno si è asciugato. Osservate le vostre piante che crescono, e le foglie: se sono belle verdi va tutto bene, se appassiscono o ingialliscono è il caso di preoccuparsi e chiedere consigli.

È CONSIGLIATO METTERE DEI COCCI ALLA BASE DEL VASO PER AGEVOLARE IL DRENAGGIO?

I vasi che vi abbiamo consegnato hanno fori drenanti. Sebbene la pratica dell'inserimento di uno strato drenante sia corretta, considerato il periodo che queste piante passeranno in vaso (breve, si tratta di qualche mese) non è strettamente necessario mettere uno strato di argilla espansa sul fondo. Se decidete comunque di posizionare uno strato drenante, vi consigliamo di non esagerare con lo spessore di questo strato, perché altrimenti l’acqua ‘scappa via’ troppo in fretta.

È UN PROBLEMA AVERE IL GIARDINO/BALCONE/TERRAZZO ESPOSTO A NORD?

Come vi abbiamo detto, sono tutte piante da pieno sole, ma in ogni caso adattabili: se avete comunque uno spazio esterno a nord, cercate di non mettere la pianta in una posizione troppo ombreggiata; cercate posti luminosi, altrimenti cercando la luce crescerà e si allungherà in maniera anomala. In generale, sono piante che più hanno acqua e luce per fare la fotosintesi, più crescono e quindi saranno poi più in forze quando le metteremo in piena terra.

L’ARIA CALDA DEL CONDIZIONATORE PUO' DANNEGGIARE LA PIANTA?

Effettivamente le correnti d'aria calda provenienti dai condizionatori non fanno bene. Cercate quindi una posizione diversa, eventualmente il cortile o il giardino se ne avete uno, soprattutto nel periodo estivo, quando i balconi si surriscaldano maggiormente.

SONO PIANTE SOGGETTE A MALATTIE?

Queste sono piantine che non dovrebbero avere particolari problemi, poiché sono in una fase giovanile e dovrebbero crescere abbastanza vigorosamente. Cercate di tenerle in una posizione luminosa e magari lontane da altre piante, che potrebbero essere portatrici di qualche parassita… Nel caso vi accorgeste di una sofferenza della pianta o doveste vedere qualche presenza non consueta, il consiglio è di utilizzare comunque dei rimedi naturali. E potete sempre scrivere a custodiscimi@forestami.org.

DOMENICA 20 MARZO HO PRESO IN CUSTODIA UNA PIANTINA. FRA QUANTO VEDRO' SPUNTARE QUALCOSA?

È una domanda la cui risposta non può essere univoca, poiché risente di tante variabili. La premessa è che non ci sono due piante uguali in natura: alcune sono più rigogliose e forti, altre sottili, essenziali, slanciate; altre ancora hanno bisogno di più cure e a volte 'stentano' a crescere... Un po' come ogni essere vivente. Confidiamo nella primavera, nelle prossime piogge e nella natura! Pensando che a volte sono le strade più ardue a darci le soddisfazioni maggiori… Se volete tenerci aggiornati sulla crescita della vostra piantina, condividete le vostre foto con @foresta_mi #custodiscimi

LA MIA PIANTINA NON CRESCE MOLTO. DEVO PREOCCUPARMI?

Non necessariamente. In questa fase ‘giovanile’ la pianta si sviluppa non solo e non tanto in altezza (la crescita attesa in questi mesi è di circa 30-40 cm), ma soprattutto nella sua parte radicale. La pianta cresce non solo nelle sue parti visibili, ma anche sotto terra; e l’importanza di un corretto sviluppo delle radici è essenziale per assicurarle una buona crescita nel futuro, una volta che verrà piantata in terra.

Seguici sui nostri canali social